Surf, sport in solitaria 'anticontagio', ma attenzione alla tavola

Per i surfisti, spesso soggetti a traumi, è la tavola a rappresentare il pericolo maggiore: servono riflessi e fisico allenati Milano, 5 agosto...

Data:

5 Agosto 2020

Per i surfisti, spesso soggetti a traumi, è la tavola a rappresentare il pericolo maggiore: servono riflessi e fisico allenati

Milano, 5 agosto 2020 L’estate è il momento ideale per dedicarsi agli sport acquatici, attività in solitaria, perfette per fare movimento senza paura dell'epidemia. Attenzione però a non strafare, perché dopo mesi di inattività serve la giusta preparazione per evitare inutili pericoli. Lo raccomanda il dott. Arturo Guarino, Direttore della Traumatologia Sportiva dell’ASST Gaetano Pini-CTO in un’intervista rilasciata a Repubblica per l’inserto Salute.

Gli incidenti capitano con più frequenza negli sport acquatici da tavola, spiega lo specialista, come surf e windsurf: “Nel periodo estivo vediamo molti traumi cranici per esempio, legati allo scivolamento incontrollato che porta a cadere sbattendo il massiccio frontale sulla tavola. Mentre a livello degli arti è la spalla a essere maggiormente interessata da incidenti, col rischio frequente di traumi, stiramenti, infiammazioni e anche lussazioni scapolo omerali”.

Gomiti, ginocchia e caviglie sono spesso interessate da contusioni e distorsioni, mentre mani e polsi possono riportare traumatismi e fratture. “È la tavola stessa a rappresentare il pericolo maggiore. Servono riflessi e fisico allenati e una grande consapevolezza del gesto atletico per assicurarsi di non colpirla o aggrapparvisi durante una caduta, minimizzando così il pericolo di farsi male. È il motivo per cui altri tipi di attività acquatiche in cui non si è assicurati alla tavola, come il paddle surf per esempio, presentano scarsissime probabilità di incidenti, se non in caso di un forte e improvviso moto ondoso”, spiega il dott. Guarino.

L’arma migliore per evitare incidenti è la prevenzione che inizia dall’alimentazione. Come suggerisce il Direttore della Traumatologia Sportiva dell’ASST Gaetano Pini-CTO per fare sport è importante scegliere un’alimentazione adeguata, che apporti la giusta quantità di calorie, ma sia povera di grassi e ricca di cibi digeribili e a transito veloce, opportunamente integrata da sali minerali che aiutano a evitare le contrazioni muscolari. Anche la preparazione atletica è importante, così come il riscaldamento e lo stretching prima di salire sulla tavola, fondamentali per preparare i muscoli e migliorarne l’elasticità e tempi di reazione, minimizzando così il rischio di incidenti e lesioni.


Ultimo aggiornamento

15/10/2025, 16:52

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