La responsabilità professionale individuale e di equipe per lo sviluppo di competenze avanzate nella pratica clinica

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, l’ASST Gaetano Pini-CTO ha organizzato un convegno per condividere le buone pratiche...

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27 Maggio 2025

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, l’ASST Gaetano Pini-CTO ha organizzato un convegno per condividere le buone pratiche diagnostico-assistenziali, presentare i risultati di ricerche e progetti aziendali e riconoscere il contributo inestimabile degli infermieri alla salute globale

 

Milano, 27 Maggio 2025 – Le competenze avanzate nella pratica clinica degli infermieri e degli operatori socio sanitari, orientate a soddisfare i bisogni di salute nel contesto ospedaliero e territoriale, anche mediante lo sviluppo e le responsabilità individuali e di equipe, sono state discusse e approfondite durante il Convegno “La responsabilità professionale individuale e di equipe per lo sviluppo di competenze avanzate nella pratica clinica”, promosso e organizzato dall’ASST Gaetano Pini-CTO, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, con Responsabile Scientifico la Dott.ssa Anna Castaldo, PhD, Infermiera, Referente Qualità UOC DAPSS, insieme alla Direzione DAPSSDott. Giovanni Muttillo, con il patrocinio CNAI-Consociazione Nazionale Associazioni Infermiere/i e NOI-Network Organizzazione Infermieri.

"Voglio approfittare di questa Giornata per esprimere un sincero ringraziamento a tutti Voi che anche nelle difficoltà non fate mai mancare sostegno e sorrisi, sempre presenti ogni giorno al fianco di chi ha bisogno per offrire il giusto supporto, coniugando competenze, passione ed empatia in ogni fase del percorso diagnostico-assistenziale, dalla prevenzione alla cura, alla riabilitazione, e contribuendo - in linea con i valori fondanti di questa ASST - ad assicurare ai cittadini la tutela e la promozione della salute globalmente intesa integrando la dimensione territoriale con quella ospedaliera, volta ad assicurare la presa in carico globale delle persone con patologie croniche e/o fragili e delle loro famiglie e a promuovere con consapevolezza e rigore un sempre più incisivo processo di umanizzazione delle cure” ha dichiarato la Dott.ssa Paola LattuadaDirettore Generale ASST G. Pini-CTO.

"Desidero porre l’attenzione sullo slogan scelto per quest’anno dal Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN): 'I nostri infermieri. Il nostro futuro. Prendersi cura degli infermieri rafforza le economie'. Un messaggio che rimarca il ruolo cruciale di questi professionisti della salute per affrontare le sfide presenti e future che attendono il sistema sanitario, e che invita tutti a una riflessione sulle possibili soluzioni per rafforzare il benessere degli stessi come via per la salute della popolazione e la produttività economica" ha dichiarato il Dott. Muttillo, Direttore DAPSS ASST G. Pini-CTO in apertura dell’Evento.

Dopo i saluti dei direttori di Dipartimento, che hanno rimarcato l’importanza della collaborazione fra medici e infermieri, la Dott.ssa Castaldo ha introdotto la sessione dedicata a “La responsabilità delle professioni e delle organizzazioni sanitarie”, spiegando l’attuale scenario normativo su “Formazione, Ricerca ed Etica” e la funzione delle Buone pratiche clinico-assistenziali e delle raccomandazioni previste dalle linee guida previste dalla Legge 24/2017.

Il Dott. Walter De Caro, Presidente Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermieri (CNAI), ha tracciato le linee di intervento per la professione infermieristica mondiale basate sulle cinque priorità emergenti definite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in collaborazione con l’International Council of Nurses (ICN): "Il nostro obbiettivo è dare contezza del valore di questa professione: se le persone stanno bene le economie guariscono, girano le interazioni, comprese quelle relazionali ed economiche. Trascurare gli infermieri non è solo immorale ma economicamente insostenibile".

A seguire, il Dott. Muttillo ha approfondito il tema della Responsabilità manageriale e le strategie di prevenzione del burnout e benessere organizzativo, oggetto del saggio “Burnout nelle professioni sanitarie - Strategie di prevenzione e benessere organizzativo” (Casa Editrice Ambrosiana, 2025), scritto insieme agli autori Dosolina Rapacchietta, Domenico De Berardis, Anna Ceci e Aviano Rossi: una ricerca sul clima organizzativo e sulla customer satisfaction, sulla leadership, sui processi decisionali, sulla gestione dei conflitti, su altri rischi psicosociali, sull’engagement, sulla formazione e sul management, per aumentare la resilienza degli studenti (futuri operatori) nell’ affrontare meglio le difficoltà dell’inserimento nei contesti di lavoro.

"In professioni ad alta interazione sociale come quelle sanitarie vi è un livello di burnout/disaffezione inevitabile, fisiologico, e un livello invece evitabile a patto di garantire buone condizioni organizzative. Occorrono studi longitudinali per capire se e quanto situazioni di esaurimento emotivo e burnout possano regredire e in quali condizioni e quali investimenti fare per prevenirli, a livello organizzativo e formativo" ha dichiarato il Dott. Aviano Rossi, Consigliere Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermieri (CNAI).

La seconda sessione, intitolata Competenze avanzate delle professioni sanitarie” è stata l’occasione per presentare e condividere i risultati di sette ricerche e progetti aziendali progetti aziendali che, in un’ottica multiprofessionale, hanno visto coinvolti numerosi professionisti dell’ASST G. Pini CTO, con uno sguardo comune orientato ai bisogni di salute degli assistiti nel contesto ospedaliero e territoriale:

“La realizzazione dello studio SALVES in Riabilitazione Mielolesi”-  Dott.ssa Cinzia Bonomo, Dott. Antonello Caserta

“La gestione condivisa dei dispositivi respiratori: un training per lo sviluppo di competenze di equipe”- Dott.ssa Stefania Benna, Dott. Nicolò Grieco

“La realizzazione dello studio SPES nel Centro Parkinson” - Dott.ssa Monica Petralito, Prof. Ugo Isaias

“La valutazione e la gestione della disfagia: un progetto di gestione integrata” - Dott.ssa Arianna Di Marzo, Dott. Giuseppe Galeone

“La realizzazione di un ambulatorio infermieristico nel Centro Parkinson” - Dott.ssa Alba Bonetti, Dott. Arturo Caniglia

“La realizzazione di un ambulatorio di vulnologia aziendale”  - Dott.ssa Loredana Donzelli,   Dott.ssa Annalisa Ramaglia

“L’integrazione professionale per la continuità nutrizionale territoriale” - Dott.ssa Chiara Pusani, Dott.ssa Michela Barichella.

 

 

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Ultimo aggiornamento

15/10/2025, 16:52

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