La prenotazione di ricovero attraverso Servizio Sanitario Nazionale viene effettuata presso la segreteria del reparto solo su indicazione dello specialista in seguito alla valutazione ambulatoriale.
Per disdire una prenotazione di ricovero contattare direttamente la segreteria del reparto.
Per la prenotazione occorre avere con sè:
- il certificato del medico;
- la Tessera Sanitaria Nazionale per tutti i cittadini italiani o la Tessera Sanitaria Regionale per gli assistiti residenti in Lombardia;
- eventuale documentazione relativa ad esami ed interventi - di qualunque genere - svolti in precedenza;
- un documento di identità valido;
- inoltre è necessario fornire indirizzo e recapito telefonico, codice fiscale.
I cittadini non italiani appartenenti all'Unione Europea devono presentare la tessera TEAM.
Il giorno del ricovero il paziente, deve recarsi in reparto per effettuare l'accettazione.
All'atto della dimissione il degente riceverà il foglio di dimissione con l’indicazione di eventuali visite di controllo.
I ricoveri d'urgenza vengono disposti sempre dal Servizio Traumatologico d'Urgenza. Il medico predisporrà il ricovero del paziente presso le unità di Chirurgia e di traumatologia più idonee al caso.
L'accesso al servizio non comporta la presentazione di particolare documentazione: è sufficiente dare le proprie generalità per istruire la pratica di accettazione.
All'ASST Gaetano Pini-CTO è possibile diventare donatore vivente di tessuto muscolo-scheletrico. Il tessuto verrà asportato, dopo la firma del consenso informato del paziente e relativa modulistica, durante un intervento chirurgico perché non più necessario al paziente stesso.
Il segmento osseo che più facilmente si può donare è la testa femorale rimossa durante gli interventi di protesi d’anca per impiantare un dispositivo protesico. Chiunque può diventare donatore di osso previa accurata anamnesi clinica e sociale e l’esecuzione degli esami previsti dalla legge.
Se vuoi diventare donatore prima dell'intervento chiedi la modulistica al medico durante il prericovero o il ricovero
La donazione verrà accolta e conservata presso l'unica Banca di tessuto muscolo-scheletrico in Regione Lombardia che ha sede al Presidio Pini. Alla Banca pervengono tutte le donazione di tessuto osseo fatte in regione dagli ospedali del territorio.
Le funzioni della Banca sono quelle di prelevare, raccogliere il tessuto da donazione, conservarlo, certificarne l’idoneità prima del suo utilizzo e distribuirlo ai Centri trapianto che ne fanno richiesta.
La Banca certifica e garantisce la qualità e la sicurezza del tessuto osseo utilizzato come trapianto terapeutico.
Per saperne di più clicca qui
Perché donare il tessuto muscolo scheletrico
Donare è un gesto gratuito che aiuta a salvare altre vite. Nel caso della donazione del tessuto muscolo scheletrico può aiutare chi deve essere sottoposto interventi complicati a causa di patologie dell’apparato scheletrico come patologie tumorali o revisioni tendinee.
Il principale campo di applicazione di utilizzo di tessuto osseo da donazione è costituito dalla chirurgia ortopedica con l'utilizzo:
- di osso tritato negli interventi di revisioni di protesi d’anca in pazienti anziani e negli interventi di scoliosi in pazienti giovani;
- di tendini o menischi negli interventi di ricostruzioni di legamenti del ginocchio, caviglia, spalla:
- di osso in toto (femori, tibia, radio, omero) negli interventi di resezione di tumori ossei consentendo al paziente di guarire con una ripresa ottimale delle funzioni motorie.
Il tessuto osseo viene utilizzato anche negli interventi di maxillo-facciale per la ricostruzione di componenti di mascella e mandibola danneggiate da processi traumatici o tumorali, in interventi di neurochirurgia per ricostruzioni del cranio e in campo odontoiatrico per un migliore esito delle tecniche di implantologia.
Come diventare donatore
Oltre alla procedura in essere all'ASST Gaetano Pini-CTO, la legge italiana offre la possibilità a tutti i cittadini maggiorenni di dichiarare la propria volontà (consenso o diniego) in materia di donazione anche degli organi e dei tessuti dopo la morte. In caso di assenza delle volontà del deceduto, i familiari possono scegliere di donare gli organi e i tessuti.
I cittadini possono dichiarare la propria volontà di donare in diversi modi:
- presso l'ufficio anagrafe del Comune di residenza al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità
- presso la ASST di riferimento
- iscrivendosi all’Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO)
Per maggiori informazioni clicca qui
La L. 219 del 22 dicembre 2017, art. 4, prevede (decorrenza 31/01/2018) le disposizioni anticipate di trattamento (c.d. testamento biologico o biotestamento).
Che cosa sono le DAT
Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), anche dette “biotestamento” o “testamento biologico” sono le disposizioni che permettono ad ogni persona, maggiorenne e capace di intendere e volere, di esprimere il proprio consenso o rifiuto su accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari, in previsione di una eventuale futura incapacità di comunicare la propria volontà. Per essere valide devono essere redatte solo dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle scelte prese con tali disposizioni.
Le DAT non hanno scadenza. Possono essere rinnovate, modificate o revocate in qualsiasi momento, con le stesse forme con le quali possono essere redatte. In ogni caso non sostituiscono mai la volontà attuale della persona finché questa è capace di autodeterminarsi.
Chi redige le DAT può nominare anche un fiduciario, ovvero una persona di fiducia, maggiorenne e capace di intendere e di volere, per rappresentare e far rispettare le proprie volontà nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie in caso di sopraggiunta incapacità a comunicare con loro.
Le DAT, previste dalla legge n. 219 del 22 dicembre 2017, "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", riaffermano la libertà di scelta dell'individuo e rendono concreto il diritto alla tutela della salute, nel rispetto della dignità della persona e della qualità della vita.
Come si redigono le DAT
Le DAT devono essere redatte con una di queste modalità:
- scrittura privata semplice, consegnata personalmente presso l’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza;
- atto pubblico o con scrittura privata autenticata, recandosi da un notaio;
- scrittura privata autenticata, consegnata personalmente presso gli Uffici consolari italiani, per i cittadini italiani all’estero (nell’esercizio delle funzioni notarili);
- in particolari condizioni fisiche di disabilità, attraverso videoregistrazione o con altri dispositivi, alla presenza di due testimoni, consegnati presso uno dei punti sopra descritti.
Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.
Non esistono moduli previsti dalla Legge, tuttavia alcuni Comuni hanno predisposto dei modelli facsimili.
È bene sapere che l’Ufficiale di stato civile non prende parte alla stesura delle DAT né è tenuto a fornire informazioni in merito al contenuto delle DAT
Per la stesura delle DAT ci si può far aiutare da un proprio medico di fiducia così da poter anche ricevere le informazioni sanitarie necessarie per scegliere i trattamenti che si intende accettare/rifiutare.
È importante prima di scrivere una DAT acquisire adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte relative al rifiuto o consenso a determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari (es. nutrizione artificiale e idratazione artificiale).
Nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, le DAT possono essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare.
Con le medesime forme esse sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. Nei casi in cui “ragioni di emergenza e urgenza impedissero di procedere alla revoca delle DAT con le forme previste dai periodi precedenti, queste possono essere revocate con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l'assistenza di due testimoni”.
DOVE CONSEGNARE LE DAT
Recandosi presso notai, Comuni di residenza, consolati italiani all’estero.
Dove sono conservate e consultabili
Tutte le DAT consegnate e registrate presso i notai, i Comuni, le strutture sanitarie competenti e i consolati italiani all’estero sono trasmesse e inserite, previo consenso del disponente, nella Banca dati nazionale delle DAT dove vengono conservate.
Le DAT presenti nella Banca dati nazionale possono essere consultate:
- dal disponente;
- dal fiduciario;
- dai medici che hanno in cura il paziente in condizione di incapacità di autodeterminarsi previa autodichiarazione della necessità di consultarle.
L’accesso alla Banca dati nazionale delle DAT avviene tramite:
- Carta nazionale dei servizi;
- Carta d'identità elettronica;
- Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID.
La Banca dati DAT è istituita presso il Ministero della salute dalla legge di bilancio 2018 ed è regolamentata dal decreto ministeriale n. 168 del 10 dicembre 2019.
Ruolo del medico
Il medico è tenuto al rispetto delle DAT, le quali possono essere disattese, in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il fiduciario qualora:
- esse appaiano palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente;
- sussistano terapie non prevedibili all'atto della sottoscrizione, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita.
Nel caso di conflitto tra il fiduciario e il medico, la decisione è rimessa al giudice tutelare.
Informazione ai cittadini
Il Ministero della salute, le Regioni e le Aziende sanitarie provvedono ad informare della possibilità di redigere le DAT in base alla presente legge, anche attraverso i rispettivi siti internet.
LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento." - NORMATTIVA:
https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=62663
DM 10 dicembre 2019, n. 168 “Regolamento concernente la banca dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)”
https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=72772
Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/dat/dettaglioContenutiDat.jsp?lingua=italiano&id=4954&area=dat&menu=vuoto
FAQ - Domande e risposte - su DAT Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/dat/dettaglioFaqDat.jsp?lingua=italiano&id=229
Comune di Milano, presentazione DAT per residenti: https://www.comune.milano.it/servizi/disposizioni-anticipate-di-trattamento-d-a-t








